LA PAROLA AGLI ESPERTI: GLI ESPERTI RISPONDONO ALLE DOMANDE DEI GIOVANI (PARTE 2)
Scritto daALCOL IN NUMERI
Com’è il consumo di bevande alcoliche in Friuli rispetto le altre regioni?
Il consumo di alcol in Friuli Venezia Giulia è triplo rispetto alla media nazionale. Dalle elaborazioni dell’Osservatorio Nazionale Alcol Cneps dell’Istituto Superiore di Sanità emerge un elevato consumo di alcolici da parte di uomini e donne soprattutto lontano dai pasti: riguarda il 55,8% degli uomini (contro una media nazionale del 18,5%) e il 24,5% delle donne (media nazionale del 14,2%). In particolare il 59,5% delle donne consuma almeno una bevanda alcolica al giorno superando di circa 6 punti percentuali la media Nazionale (53,4%). In regione, secondo i dati dell’Osservatorio, ”sono elevati i valori relativi al consumo a rischio ed è rilevante anche il fenomeno emergente del binge drinking, che consiste nel bere ripetutamente in modo compulsivo 6 o più bevande alcoliche in un’unica occasione fino ad ubriacarsi” (dati del 2012). Particolarmente preoccupante è poi l’aumento del consumo di alcolici tra i giovani: in particolare in Friuli quasi il 5% dei giovani tra i 14 e i 19 anni si ubriaca tutti i fine settimana, un altro 2,3% se si va in discoteca, il 17,3% in occasioni speciali e il 32,5% ogni tanto. Solo il 42,1% ha dichiarato di non ubriacarsi mai (dati rilevati dal Progetto All4You 2013).
Quali malattie può causare l’abuso di sostanze alcoliche?
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L’intossicazione acuta da alcol (sbornia) provoca problemi a livello dello stomaco (nausea, diarrea, vomito), a livello cerebrale (mal di testa, difficoltà di concentrazione, irritabilità, difficoltà a dormire), ipoglicemia. Incide poi, in maniera più o meno evidente sugli organi di senso, restringe il campo visivo, disturba la visione binoculare, diminuisce la capacità di valutare correttamente i suoni, e soprattutto compromette la capacità di giudizio. Ad una condizione reale di minor attenzione, precisione e prontezza nei processi percettivi, corrisponde dall’altra parte un’erronea sensazione di maggior affinamento dei sensi, condizione pertanto predisponente agli incidenti. Un consumo cronico di alcol invece determina conseguenze molto gravi a livello di tutti gli apparati e organi del nostro corpo. Secondo dati forniti dall’OMS, il consumo di 20 grammi di alcol al giorno (pari a circa 2 bicchieri di vino) determina un aumento percentuale di rischio rispetto a chi non assume bevande alcoliche:
del 100% per la cirrosi epatica;
del 20-30% per i tumori del cavo orale, faringe e laringe;
del 10% per i tumori dell’esofago;
del 14% per i tumori del fegato;
del 10-20% per i tumori della mammella;
del 20% per l’ictus cerebrale.
Altre gravi conseguenze legate al consumi cronico di alcol sono le seguenti: atassia, epilessia, sindrome di Korsakoff (amnesia, disorientamento, disturbi della memoria e dell’ideazione), atrofia cerebrale, demenza (riduzione della memoria, dell’ideazione, dell’affettività e della creatività).
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